Si deve agire con tempestività perchè da ciò può dipendere la sopravvivenza dell' animale.
Prima dell' arrivo del veterinario si può provocare il vomito nel cane somministrandogli acqua mescolata ad acqua ossigenata al 5% o dandogli acqua calda con molto sale. Per somministrare la composizione, basterà prendere una siringa senza ago che sarà necessaria a contenere il liquido, tirare dolcemente indietro la testa del cane ed inserirla lentamente dal lato della bocca. Il vomito dovrebbe avvenire entro 5 minuti dalla somministrazione: in caso contrario si può riprovare una seconda volta (non di più) dopo circa 10 minuti.
Se non è possibile provocare il vomito (esempio, se si ha il sospetto che l' animale abbia ingerito sostanze acide o basiche molto forti, o che sia in coma o particolarmente depresso), gli si può somministrare del carbone attivo allo scopo di diminuire l' assorbimento del veleno da parte dell' intestino. Successivamente non somministrare altro e portarlo dal veterinario.
Se ha ingerito una sostanza caustica (vale a dire una sostanza altamente corrosiva per i tessuti organici, come l' ammoniaca) e bene non dargli nulla perchè nel tornare in bocca dall'esofago provocherebbe nuove ustioni.
Se ha ingerito petrolio o benzina può essere utile la somministrazione di olio di paraffina, che crea una sorta di pellicola protettiva nel tubo digerente inibendo l' assorbimento del veleno.



