Le vipere sono rettili silenziosi e può capitare, talvolta, di sentire solo il guaire o l' abbaiare del cane senza che si capisca quale sia la causa del suo dolore. Solo più tardi si noterà una tumefazione sulla parte lesa; avremo un animale sofferente ed in preda ad un forte dolore, tanto da poterci far sospettare il morso di una vipera. Possono inoltre essere evidenti i segni dei denti lasciati dal rettile. In ogni caso sarebbe utile tosare la parte. Non fare uscire sangue dal rigonfiamento, nè succhiare il veleno: l'unica cosa da fare è recarsi immediatamente dal veterinario. Non praticare alcuna incisione.
Se la lesione è localizzata in corrispondenza dell' arto, sarebbe utile, in caso lo si possegga, posizionare un laccio emostatico o una benda legata moderatamente stretta a monte del morso, e allentarla ogni 15-20 minuti spostandola di qualche centimetro a monte della ferita per permettere la circolazione superficiale e non causare lesioni ai tessuti.
Se possibile lavare la ferita con sola acqua, evitare il ghiaccio ed evitare assolutamente di disinfettare con soluzioni a base di alcool.
In caso si possegga il siero antivipera, NON somministrarlo in quanto è ad alto rischio di shock anafilattico. Consegnarlo al veterinario e lasciare che sia lui a procedere. Tenere il cane il più possibile immobile e tranquillo per rallentare l'entrata in circolo del veleno. Mantenere la calma ma agire in fretta. (se la zona morsa non è accanto alla testa o ai principali vasi sanguigni, calcoliamo di avere circa 2 ore di tempo dal momento del morso per salvare il cane.)



